Visa Mobile e paghi con il cellulare
Al via la sperimentazione in Valtellina della Tellcard per fare acquisti con il telefonino, grazie alla tecnologia radio NFC
di Stefano Cavallaro
Mercoledi 23-09-2009 - La carta di credito esce dal portafogli ed entra nel telefonino, grazie a Visa Europe che ha iniziato a sperimentare i pagamenti "contactless" con il cellulare.
Addio dunque alla classica "strisciata" nel lettore di carte, presto per pagare si utilizzerà l'oggetto che da parecchi anni abbiamo nelle tasche: il cellulare. Basterà accostare il telefonino a un piccolo lettore POS e la transazione sarà effettuata.
A sperimentare fin d'ora questo nuovo sistema di pagamento sono circa cinquanta dipendenti di Credito Valtellinese che, al pari della società di gestione di bancomat e Pos KeyClient
Cards&Solution, affianca Visa in questo avveniristico progetto. Dotati di cellulari Nokia con tecnologia Near Field Communication (Nfc) e delle nuove Tellcard Mobile V Pay, i 50 volontari potranno fare acquisti con il telefonino in circa 180 esercizi commerciali di Sondrio, Chiavenna, Morbegno, Tirano e Bormio. L'importo massimo è di 15 euro ad acquisto per il momento, in futuro sarà destinato a crescere. La sperimentazione avrà una durata di circa 6 mesi - 1 anno.
La parola d'ordine alla base del progetto Visa Mobile è "semplicità". Per convincere gli italiani - grandi appassionati di telefonini ma diffidenti verso strumenti di pagamento alternativi - a utilizzare il cellulare per fare acquisti, Visa Europe ha realizzato un sistema semplice e veloce. Il software, integrato in un particolare chip all'interno del telefonino (in futuro probabilmente sarà contenuto nelle Sim Card, così come chiedono gli operatori mobili), non richiede neppure all'utente di digitare alcun codice. Per fare acquisti sarà sufficiente che il negoziante digiti l'importo e che il cliente avvicini a circa 4 cm il telefonino allo speciale lettore.

La sicurezza sarà garantita dal chip presente nel telefonino che cripta tutte le informazioni. Ogni transazione rimarrà tracciabile e visualizzabile sul display del telefono. Rimarranno in ogni caso valide le garanzie per il cliente già operanti sulle tradizionali carte di credito.
"Che il telefonino sia destinato a diventare uno strumento di pagamento è un dato di fatto - spiega Davide Steffanini, direttore generale Visa Europe in Italia -. La nostra visione è di mettere uno strumento di pagamento nelle tasche di ogni consumatore italiano, sia che si tratti di carte, oggi, sia che si tratti di funzionalità applicate ai telefoni cellulari, domani. Questa realizzazione sviluppata in collaborazione con una banca e un partner tecnologico rappresenta un importante passo di un viaggio che porterà questa visione a diventare una realtà".
I tempi sono maturi. Banche, grandi società, operatori telefonici e produttori di cellulari sono già sul campo per rivoluzionare il nostro modo di fare acquisti. Ci vorranno nuovi modelli con chip Nfc (già il prossimo anno Nokia e Samsung ne immetteranno sul mercato) e accordi commerciali vantaggiosi per tutte le parti in causa. Alla fine, i singoli tasselli del complesso puzzle andranno a posto. Il futuro vedrà poi la possibilità di fare acquisti on-line e transazioni di denaro da utente a utente. Il telefono, ancora una volta, sarà sempre più uno strumento indispensabile nelle nostre tasche.
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