Francia: Google sarà tassato?

A cura della redazione 09 gennaio 2010

La proposta, tesa a finanziare parte dell'industria musicale e cinematografica d'Oltralpe fa già discutere

La Francia potrebbe presto tassare gli introiti pubblicitari on- line dei grandi gruppi come Google, Yahoo! e Facebook. L'idea è di Patrick Zelnik, discografico vicino alla famiglia Sarkozy dal momento che presiede l'etichetta che pubblica i brani di Carla Bruni, moglie del primo ministro francese e tenderebbe a raccogliere fondi da girare alla boccheggiate industria musicale e cinematografica transalpina. Zeinik è anche a capo della commissione - istituita lo scorso settembre - per migliorare l’offerta legale di musica e film su Internet.

La tassa è subito stata denominata come "imposta Google", anche se nel mirino ci sarebbero tutti, ma proprio tutti, i colossi del business Internet, fra i quali anche Yahoo! e Facebook.

L'obiezione è chiara: queste aziende, grazie ai sistemi di advertising on-line, producono reddito in tutti i Paesi dove sono presenti, ma pagano le tasse solo in quello in cui hanno la loro sede legale (Google ad esempio in Irlanda).

Secondo Zeinik, invece, parte dei ricavi derivanti da esposizione di banner sui siti francesi dovrebbe essere tassata nel Paese dove il reddito viene prodotto.

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