Blackberry aria di crisi...

A cura della redazione 17 dicembre 2011

Profitti in picchiata, prodotti con vendite non entusiasmanti e il nuovo Os Bbx rimandato a tardo 2012

Non butta bene per Research In Motion. L'azienda canadese che produce i BlackBerry da tempo attraversa un periodo travagliato, si sa, ma che questo sia suggellato da fatti oggettivi non fa altro che buttare sale sulla ferita.

I fatti: i nuovi smartphone animati dal sistema operativo Bbx, che avrebbero dovuto rappresentare la panacea di tutti i mali causati da Android e iOS, arriveranno solo nella seconda metà del 2012.

Troppo tardi? Forse, soprattutto perché significa rimandare di parecchio tempo la convergenza tra cellulari e tablet di Rim, lasciando ulteriore spazio alla concorrenza già molto agguerrita su questo fronte. Procrastinare la generazione di prodotti che avrebbe dovuto dare nuova linfa alle operazioni della società con sede a Waterloo significa mettere in difficoltà le sorti aziendali.

Che già attraversano un momento non semplice: nell'ultimo trimestre fiscale sono stati registrati profitti pari a 265 milioni di dollari, il 71 per cento in meno rispetto a quelli dell'anno scorso (911 milioni di dollari). Il tutto condito dalla non entusiasmante prestazione del Playbook e da una serie di altri imprevisti con i BlackBerry. Ora diventa interessante capire come l'azienda intende ripartire.


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FM

 

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