LA NOSTRA PROVA

Samsung SGH-F300

LA PAGELLA

Dimensioni: 8
Semplicità: 7,5
Menù: 7,5
Display: 7,5
Audio: 8
Fotocamera: 7,5
Connettività: 8
Autonomia: 8
Velocità software: 8
Qualità materiali: 7,5
Confezione: 8,5

VOTO MEDIO: 7,9

Samsung a tempo di rock

Elvis ne sarebbe contento, Bono lo sfoggerebbe in ogni suo concerto. E non a caso, visto che il nuovo Samsung F300  si chiama “Rock&Call”.
Nessun compromesso: alcuni produttori dedicano qualche tasto alla gestione della musica, Samsung va oltre e gli dedica addirittura metà scocca. Proprio così: a seconda del lato in cui lo guardate è un telefonino oppure un lettore musicale vero e proprio, con tanto di pulsanti a sfioramento e display per soddisfare ogni esigenza di visualizzazione. Ma non è finita. Il produttore coreano include nella confezione una memoria microSD da 512 Megabyte, per archiviare circa 130 brani musicali in formato MP3, e una custodia in pelle con una seconda batteria al Litio, per non rimanere mai a secco di preziosa energia. L’elemento più evidente del volto telefonico dell’F300 Rock&Call è il display di dimensioni ridotte (1,6 pollici a 65mila colori). È questa l’unica particolarità che insospettisce, se già non si conosce la doppia anima del dispositivo. Per il resto invece tutto lascia supporre a un telefonino tradizionale: tastiera ultraslim di dimensioni generose, joypad centrale con i sempre presenti tasti funzione e cornette telefoniche. A ben vedere ci sono almeno altre due caratteristiche fuori dal comune. Le troviamo entrambe sul lato sinistro dell’F300. Ci riferiamo allo slot di alloggiamento della SIM Card, che dà sull’esterno, e un foro di reset, di quelli presenti sui palmari. Il motivo di questi elementi è presto detto: la batteria dell’F300 non può essere rimossa. In caso di eventuale malfunzionamento premendo con la punta di una penna nel foro di reset è possibile riavviare il dispositivo. Per quanto riguarda la SIM card, va detto che se tolta il telefono si spegne in automatico. Inoltre, se non presente, non funziona né il telefono (che chiede di inserire la SIM) né il lettore MP3. Tuttavia è possibile attivare la modalità non in linea a SIM inserita, per utilizzare l’F300 in luoghi dove non è consentito l’uso di telefoni cellulari (ad esempio in aereo o in alcune aree di ospedali) e per risparmiare energia. Sempre sul lato sinistro troviamo il tasto a bilanciere per regolare il volume delle conversazioni audio e della riproduzione musicale. 

IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE

Il peso di 80 grammi rende l’F300 comodo da tenere in tasca. Anche il design, sottile e  gradevole, favorisce la portabilità.
La ricezione del segnale radio non dà problemi di sorta. Va detto invece che l’audio della capsula auricolare ha una timbrica un po’ spigolosa e metallica. Manca la funzione vivavoce, mentre è presente la modalità sottovoce: il software aumenta la sensibilità del microfono per consentire anche a una voce flebile di essere udita dall’interlocutore. La presenza di un display così piccolo per la sezione telefonica può far storcere il naso a qualcuno ma in realtà le funzioni per cui vi è necessità di un ampio display vengono soddisfatte dallo schermo della semiscocca multimediale. Navigazione Internet compresa. Fra le chicche della sezione multimediale va menzionata la possibiltà di ascoltare musica in stereo con cuffie Bluetooth; anche con due cuffie collegate in contemporanea (solo per i brani nella memoria del telefono).
Buona l’autonomia, anche in virtù della custodia con batteria integrata. Due giorni sono sempre assicurati. Infine il prezzo: 299 euro, in esclusiva nel listino Tim, è senza dubbio invitante.

  GUARDA LA SCHEDA TECNICA







Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player