LA NOSTRA PROVA

Motorola Aura

LA PAGELLA

Dimensioni: 7,5
Semplicità: 7
Menù: 7
Display: 9
Audio: 7,5
Fotocamera: 7
Connettività: 7,5
Autonomia: 7
Velocità software: 6,5
Qualità materiali: 9
Confezione: 7,5

VOTO MEDIO: 7,5

Ai posteri l'Aura sentenza

La categoria dei telefonini di lusso ha una lunga serie di estimatori: personaggi famosi, sceicchi eccentrici, amanti del fashion. La lista di chi vuole mettersi in tasca un luxury phone è lunga e molte case sperano di estenderla ulteriormente, presentando modelli sempre più eleganti e raffinati. Vertu, ad esempio, è una casa che si è specializzata nel realizzare modelli con materiali di grande pregio, belli da sfoggiare più che da utilizzare e capaci di costare anche svariate migliaia di euro. Anche Motorola, un tempo celebre proprio per i tentativi di coniugare forma e sostanza nei suoi cellulari, ha deciso di giocare la partita dei modelli di lusso. E per farlo propone l’Aura, telefonino dal design molto particolare. Tutto ruota (se ci passate il gioco di parole) attorno al meccanismo di apertura a rotazione, all’inusuale display tondo e all’utilizzo di materiali di elevata qualità per ognuna delle componenti integrate. Questa scelta è evidente nello schermo, realizzato in vetro zaffiro e resistente a urti e graffi, e nella scocca interamente in metallo.  


Resistente e affascinante
Osservando il retro del Motorola Aura, l’occhio non può che cadere sull’oblò trasparente posto nella parte superiore della scocca. Qui è possibile osservare il meccanismo, sulla falsariga degli ingranaggi che muovono gli orologi, deputato a gestire l’apertura swivel (a scatto) del telefonino. La scelta di utilizzare un display tondo è un inedito per quel che riguarda il mondo della telefonia. Avevamo visto qualcosa di simile con il V70 (sempre di Motorola) che aveva però una matrice rettangolare, inserita in una cornice circolare. Dal punto di vista estetico, il Motorola Aura ci ha colpito favorevolmente, grazie al design originale, alle forme arrotondate e all’adozione di soluzioni stilistiche inusuali. Certo questo giudizio è soggettivo; oggettiva è invece la resistenza del telefono a urti e colpi, anche (e soprattutto) per quanto riguarda il display: abbiamo provato a stressarlo, colpirlo e rigarlo ma ha saputo resistere a ogni nostro tentativo di danneggiamento. Ottima anche la sensazione di solidità restituita dalla scocca: impugnando l’Aura non si notano scricchiolii e anche il meccanismo di apertura è preciso come un orologio svizzero. Positivo anche il giudizio sulla capsula auricolare che, grazie alla tecnologia proprietaria Crystal Talk, restituisce la vostra voce in modo limpido e senza alcun rumore di fondo. 

E se lo vendo?
Avete acquistato il Motorola Aura e lo volete rivendere? La cosa potrebbe non essere così facile! Al momento dell’acquisto, infatti, la casa americana sottopone un contratto nel quale è specificato come non sia possibile rivendere il telefonino se non a Motorola stessa. L’insolita scelta è dettata dalla volontà di evitare la presenza sul mercato di modelli usati, così da mantenere l’esclusività 
del cellulare. 


IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE

Buono il feeling con la tastiera che si avvale di tasti alfanumerici di buone dimensioni, adatti a essere premuti senza possibilità di errore anche da chi non ha dita sottili. 
Non ci ha convinto invece la disposizione dei tasti Ok e Indietro, un po’ sacrificati e decisamente troppo piccoli.
Continuando a parlare di ciò che non ci ha convinto dell’Aura, non possiamo tralasciare la resa della fotocamera da 2 Megapixel che consente di ottenere scatti con una risoluzione massima di 1.600x1.200 pixel. 
Per un cellulare di questa “classe sociale” ci saremmo aspettati un’ottica di maggiore qualità. Gli scatti che si ottengono sono di qualità solo sufficiente, poco adatti dunque a essere stampati su carta fotografica. 
La situazione peggiora se scattate in condizioni di luce non ottimali (anche a causa dell’assenza di un led flash). Le ultime considerazioni sono naturalmente legate al prezzo di vendita: 1.500 euro non sono uno scherzo e, sebbene in parte giustificati dall’utilizzo di materiali di pregio, appaiono comunque troppi per un telefono che non è nemmeno Umts. Se invece, appena avete visto le nostre foto, vi è scattata la scintilla, non sarà certo questa cifra a fermarvi!  

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