LA NOSTRA PROVA

Sony Ericsson C905

LA PAGELLA

Dimensioni: 8
Semplicità: 7,5
Menù: 7
Display: 7
Audio: 7,5
Fotocamera: 9
Connettività: 8
Autonomia: 7
Velocità software: 7
Qualità materiali: 8
Confezione: 7

VOTO MEDIO: 8

Una foto ti allunga la vita

Se lo impugnate per fare uno scatto, troverete quasi di sicuro qualcuno che lo scambierà per una fotocamera compatta. Potreste stupirlo dicendo che si tratta di un telefonino. Non uno qualsiasi ma l’ultimo esponente della famiglia Cyber-Shot di Sony Ericsson, quella popolata dai modelli con spiccate doti fotografiche. Il C905 rappresenta lo stato dell’arte per almeno tre motivi: sensore da 8,1 Mpixel, ottica luminosa (1:2.8) e menù fortemente ispirati a quelli delle compatte di Sony (non a caso targate Cyber-Shot). A queste caratteristiche aggiungete un’antenna Gps, la connessione Wi-Fi e la possibilità di navigare a banda larga sulle reti cellulari di tipo Umts/Hsdpa alla velocità massima (in download) di 7,2 Mbps. Insomma, un concentrato di tecnologia ingentilito da un design alla moda e da un’elevata qualità costruttiva, vero punto di forza del Sony Ericsson.

A portata di mano
La cura per i dettagli è evidente già dal meccanismo che attiva la fotocamera: basta fare scorrere verso il basso la palpebra in allumino sul dorso per svelare l’occhio da 8,1 Mpixel. Si attiva così in automatico il software di scatto che offre una moltitudine di funzioni controllabili dai tasti che circondano lo schermo. 
Per esempio, sul joypad centrale si illuminano i collegamenti diretti alle funzioni macro, flash, autoscatto ed esposizione. Impugnando poi il C905 in senso orizzontale (i menù sono ottimizzati per operare solo in questa modalità) il tasto di scatto, il bilanciere dello zoom e gli altri pulsanti di selezione si posizionano comodamente sotto le dita della mano. Così si hanno a portata di polpastrello tutti i comandi principali: non vi rimane che prendere la mira sul display di ottima qualità. Il Sony Ericsson pensa a inquadrare in automatico visi e sorrisi, oltre a fare un ottimo autofocus. In più è veloce nello scatto: dote necessaria per non perdere l’attimo. Le foto che si ottengono sono tra le migliori finora viste. I dettagli sono definiti, i colori accesi e contrastati e non sono evidenti dominanti. Anche al buio, grazie alla posizione del flash posto sopra l’obbiettivo, si ottengono immagini adatte per essere stampate. L’obbiettivo è assistito dal misuratore di luminosità e dal flash allo Xenon posto esattamente sopra all’occhio che illumina in modo corretto la scena. Un accorgimento: meglio non trovarsi troppo vicino al soggetto mentre scattate per evitare gli aloni provocati dal flash.

Navigazione a 360 gradi
Oppure possono essere inviate direttamente al blog o al sito personale sfruttando le doti velocistiche del C905. Offre il Wi-Fi, utilizzabile con una certa semplicità grazie all’interfaccia intuitiva, e l’accesso alle reti cellulari di tipo broadband. Fate solo attenzione alla batteria: con un uso intensivo di queste tecnologie non supererete i due giorni senza ricaricare. Incide sull’autonomia anche il reparto multimediale: completo, con tanto di player audio e video (quelli girati con il telefonino sono nella media), ma abbastanza avido di energia. Se ancora non vi basta, potete sempre accendere il reparto Gps sia per farvi guidare con il software Wayfinder già installato sia per ottenere scatti georeferenziati, ovvero con le coordinate geografiche dei luoghi a cui si riferiscono. Il tutto gestibile dalla solita interfaccia di Sony Ericsson, che si rivela piuttosto intuitiva. Solo le icone e le scritte sono più grandi rispetto al passato e tendono ad assiepare il display. Basta farci l’abitudine; già che ci siete, prendete confidenza anche con il gruppo monolitico di tasti funzione sotto al display: le cornette sono un po’ scomode perché “affogate” all’interno degli altri pulsanti.

IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE

Un telefono caratterizzato da un'ottima qualità costruttiva. Il display è un po' piccolo, in particolare rispetto a quello di altri modelli multimediali. La qualità delle foto invece è eccellente. Sony Ericsson ha previsto solo 160 MB di memoria integrati sul telefonino: il minimo sindacale per assistere le funzioni spiccatamente multimediali del C905. Per questo nel pacchetto è presente una memory card da 2 GB per contenere la musica, le foto e i video prodotti dal reparto fotografico. Tenete presente che gli scatti effettuati alla risoluzione massima occupano circa 2 MB.

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