LA NOSTRA PROVA

Nokia N900

LA PAGELLA

Dimensioni: 7,5
Semplicità: 7
Menù: 7,5
Display: 8
Audio: 8
Fotocamera: 7
Connettività: 8,5
Autonomia: 8
Velocità software: 7,5
Qualità materiali: 8,5
Confezione: 7,5

VOTO MEDIO: 7,5

La prova del primo telefono con Maemo

C’è grande fermento attorno all’uscita di questo N900. Certo, è la classica attesa che accompagna ogni lancio di un nuovo modello di punta della casa finlandese ma l’impressione è che, questa volta, ci sia qualcosa in più. D’altra parte l’N900 rappresenta una sorta di svolta epocale per Nokia: si tratta infatti del suo primo cellulare non equipaggiato con Symbian S60 o Serie 40, bensì con sistema operativo Maemo, basato su piattaforma Linux. Questa scelta è dettata dalla volontà del primo produttore di telefonini al mondo di proporre un ibrido tra smartphone e computer, ovvero un dispositivo in grado di interfacciarsi con i Pc ma allo stesso tempo capace di garantire un’esperienza Web e multimediale a 360 gradi. Missione compiuta? Per il momento, solo in parte...        

Com’è fatto?
La risposta a questa domanda non può che essere: “molto bene!” Nokia ha optato per materiali di qualità.
Il meccanismo di apertura, fluido e senza esitazioni, mette in mostra le due semiscocche: quella superiore ospita il display da 3,5 pollici ed è in metallo laccato nero. Quella inferiore, in plastica trattata, è occupata dalla tastiera Qwerty con i tasti, di buone dimensioni, disposti su tre file. L’impressione generale è che l’N900 sia solido e ben costruito. Certo, non si può dire che sia supersottile o ultraleggero: lo spessore, infatti, è di ben 18 millimetri mentre il peso sfora quota 180 grammi.
Parecchi, soprattutto se avete l’abitudine di tenere il telefonino nella tasca della giacca.  

Display e interfaccia
Lo schermo, di tipo resistivo e con una risoluzione di 480x800 pixel, è nitido anche se non brillantissimo; le sue dimensioni assicurano una visione confortevole dei contenuti multimediali e della pagine Internet. L’interfaccia è studiata per essere utilizzata con le dita, sebbene alcune icone risultino un po’ piccole e qualcuno potrebbe sentire la necessità di affidarsi allo stilo, incastonato sul lato sinistro della scocca.
Sulla falsariga di quanto abbiamo già visto sull’iPhone e sui terminali con Android, anche l’N900 propone il multi-display, ovvero la possibilità di scorrere lateralmente la schermata principale per lasciare spazio ad altre home page, che potrete personalizzare a piacimento con le applicazioni che vi interessano di più, i widget, i link ai siti preferiti e quelli ai contatti della rubrica con cui parlate più di frequente.
La gestione dei menù e delle applicazioni è affidata interamente al touchscreen: per aprirne una è sufficiente cliccare sopra l’icona, per uscire da un menù o tornare indietro dovrete invece cliccare in un punto del display che non ospita nessuna icona. Lo schermo non è multitouch, dunque per ogni operazione potrete utilizzare solo un dito. Lo zoom, ad esempio di una pagina Web, avviene toccando due volte in rapida successione il display; a ogni “doppio tocco” si ottiene un livello di ingrandimento. In alternativa è possibile utilizzare il tasto a bilanciere per il volume. In entrambi i casi, soprattutto se avete esperienza di multitouch, avrete bisogno di un breve periodo di pratica. Curiosamente lo smartphone di Nokia si utilizza sempre in orizzontale, sia che estraiate la tastiera Qwerty sia che vi affidiate al touchscreen. Solo l’interfaccia e le funzioni telefoniche sono visualizzate in verticale. Le applicazioni integrate sono le uniche che, al momento in cui scriviamo, potrete sfruttare, perché Nokia sta ancora lavorando su una versione del suo Ovi Store compatibile con Maemo (attesa per Natale). La casa finnica si sta dando da fare anche per proporre un aggiornamento del firmware che renda lo smartphone più stabile, perché al momento appare ancora un po’ acerbo.

Come funziona
Dal punto di vista prettamente telefonico, l’N900 si colloca ai vertici della categoria: audio in conversazione eccellente, ricezione impeccabile e connettività completa grazie all’Hsdpa e al Wi-Fi. Il multimedia, come nella maggior parte dei dispositivi di nuova generazione proposti da Nokia, è completo e fa affidamento su Gps, player Mp3 e fotocamera. L’occhio della fotocamera da 5 megapixel è protetto da una palpebra che impedisce che l’obiettivo si sporchi o si graffi. i risultati sono di qualità altalenante. la fedeltà cromatica è ottima, con colori che, specialmente in condizioni di buona illuminazione, risultano vividi e realistici. meno convincente invece il dettaglio, in particolare per quel che riguarda gli sfondi che spesso sono un po’ troppo impastati. discreto il raggio d’azione del doppio led flash integrato.
Interessante poi la possibilità di sfruttare il multitasking che permette di passare velocemente da un’applicazione all’altra, mantenendole tutte attive. Comodo, soprattutto se state lavorando su un documento di Office e avete contemporaneamente la necessità di consultare Internet e ascoltare qualche brano musicale. Insomma, l’impressione generale è che l’N900 abbia un grande potenziale che allo stato attuale, però, è stato sfruttato solo in minima parte. Probabilmente dovrete attendere qualche aggiornamento per poterne ricavare grandi soddisfazioni.

IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE

L’N900 ha grandi potenzialità e tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori smartphone sul mercato (certo se l’avessero fatto un po’ più sottile e leggero...). Al momento però è un prodotto ancora “immaturo” che necessita di un aggiornamento del firmware e di applicazioni che lo completino.


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