LA NOSTRA PROVA

Samsung Galaxy S (i9000)

LA PAGELLA

Dimensioni: 8
Semplicità: 8
Menù: 8,5
Display: 9,5
Audio: 8,5
Fotocamera: 9
Connettività: 8
Autonomia: 8
Velocità software: 8,5
Qualità materiali: 7,5
Confezione: 7,5

VOTO MEDIO: 8,5

Il SuperAmoled con cuore Android

Difficile rimanere impassibili di fronte al Galaxy S. Anche perché un display così brillante non lo avete mai visto a meno di non aver provato il Samsung Wave, il primo dispositivo del produttore coreano (con sistema operativo proprietario Bada) a proporre la tecnologia Super Amoled. Lo schermo del Galaxy S è infatti quanto di meglio possa offrire il mercato. Merito delle sinergie che Samsung può vantare in questo settore e della sua leadership nella produzione di display. Un vantaggio che si traduce in sensibili economie di scala e in fondi che possono essere reinvestiti in altri settori. L’unico dispositivo in grado di rivaleggiare con il Galaxy S è l’iPhone 4 di Apple con il suo attesissimo schermo “Retina” e risoluzione di 640x960 pixel.

Super display
Il display del Galaxy S, è bene chiarirlo, non è solo brillante e piacevole da vedere.I vantaggi di questa tecnologia sono soprattutto pratici visto che assicurano un angolo di visione quasi piatto e una perfetta visibilità con luce solare diretta. Insomma, una resa difficile da descrivere a parole ma che diventa evidente confrontando il dispositivo di Samsung con un qualsiasi altro telefono. Sensazione che peraltro andrebbe estesa all’esperienza tattile. Sfiorando il display capacitivo con le dita, sembra davvero di spostare le icone, quasi non fossero confinate all’interno del cellulare.

Somiglianze
Dal punto di vista del design il Galaxy S ricorda da vicino il melafonino di Apple. Una somiglianza limitata alla parte frontale, visto che il dispositivo di Samsung ha un display più ampio, oltre a essere più leggero e sottile. Anche dal punto di vista tecnico le differenze sono evidenti. Il Galaxy S può contare su un display da 4” con risoluzione di 480x800 pixel, una fotocamera da 5 Megapixel e un processore Cortex a 1 GHz che in molti indicano come uno dei più veloci disponibili sul mercato.

Android con aggiornamento
Il Galaxy S si avvale del sistema operativo Android in versione 2.1 (ma è già stata annunciata la piena compatibilità con l’ormai prossima versione 2.2)  brillantemente coadiuvato dall’interfaccia grafica proprietaria Touch Fluid UI di Samsung. Un binomio che funziona egregiamente e regala al dispositivo un certo stile, oltre a distinguerlo dalla pletora di telefoni con l’OS di Google. Si hanno così a disposizione ben sette schermate da riempire con i widget preferiti, oltre a una griglia di icone colorate graficamente definite e di dimensioni confortevoli. Muoversi tra i menù al tocco del Galaxy S è un’esperienza tattile completa e piacevole. Un plauso va di diritto al processore integrato che regala una fluidità senza precedenti. Solo con molte applicazioni aperte il telefono mette in mostra qualche piccolo rallentamento, peraltro giustificato dalla mole di dati da gestire. Anche dal punto di vista software non manca quasi nulla e in ogni caso è possibile fare rifornimento sullo store di Google (Android Market) e sul Samsung Apps, sebbene quest’ultimo sia ancora in fase di assestamento. Vale la pena, ad esempio, scaricare il software di navigazione di Google e provare Layar,un software di “realtà aumentata” che fornisce informazioni geolocalizzate utilizzando la fotocamera, il Gps e la bussola del dispositivo. Basta  inquadrare un palazzo storico in una qualsiasi città europea per ricevere informazioni in tempo reale o “mettere a fuoco” un ristorante per conoscerne il numero di telefono e gli orari di chiusura.

Il cinema in movimento
Tra i punti di forza del Galaxy S è doveroso citare la piena compatibilità con i file Divx e i codec Xvid. In soldoni, vi basterà trasferire qualsiasi filmato compresso sulla memoria del telefono (8 GB interni più microSD fino a 32 GB) per visualizzarlo sul lettore multimediale senza cambi di risoluzione o di formato. Da sottolineare anche i ridotti consumi del display Super Amoled che assicurano diverse ore di riproduzione video lontano dal carica batteria. Buono l’audio in conversazione; la capsula auricolare restituisce un suono nitido, potente e privo di fastidiosi rumori di fondo. Discreta anche la riproduzione musicale attraverso l’unico altoparlante posizionato sul retro del dispositivo. Il volume è adeguato anche se la qualità complessiva non è eccelsa. Molto meglio utilizzare le cuffie in confezione o quelle di fiducia, usufruendo del comodo ingresso da 3,5 mm.

Obiettivo raggiunto
In definitiva, il Galaxy S è uno smartphone che non teme confronti. È veloce, reattivo, ha un display eccezionale e un’interfaccia utente intuitiva. L’unico piccolo difetto risiede nella fotocamera, non tanto per la qualità delle immagini catturate (la presenza di “rumore” ai bordi è piuttosto diffusa) ma per la mancanza di un pulsante dedicato. Si scatta (e si mette a fuoco) premendo un’icona sul display, operazione  che potrebbe risultare scomoda. Mancano inoltre un flash per gli scatti notturni e una palpebra copri-obiettivo. Poca cosa visti i numerosi aspetti positivi di questo smartphone.

IL GIUDIZIO DELLA REDAZIONE

Il Galaxy S è uno smartphone che adotta soluzioni tecniche  all’avanguardia, piacevole da utilizzare e dotato di alcuni software in grado di fare la differenza. In questo momento è senza dubbio tra i migliori dispositivi sul mercato. Unico neo una fotocamera non sempre all’altezza della situazione.

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