Rivoluzione Smartphone

di Christian Boscolo 04 gennaio 2011

La rivoluzione mobile si affida a telefoni intelligenti, sistemi operativi touchscreen e a un mare di utili applicazioni

Quella degli smartphone verrà ricordata come una vera rivoluzione. Non ci credete? Eccovene la definizione politica: “un radicale cambiamento nella forma (di governo) che comporta trasformazioni profonde di tutta la struttura sociale”.

Pensate per un attimo al mondo della telefonia anche di solo due o tre anni fa. I cellulari occupavano l’ampio spettro dell’offerta telefonica: dai low cost fino ai top di gamma. Oggi il modello con caratteristiche tecniche d’eccellenza non esiste più, e sono solo gli smartphone a occupare la fascia di prezzo che parte dai 300 euro. Anche le forme dei dispositivi (per tornare alla nostra definizione) sono cambiate. I sistemi operativi touchscreen chiedevano display più capienti e sono stati accontentati. Infine, è mutata la struttura sociale: alcuni produttori sono quasi scomparsi, altri in evidente crisi di identità.

Una rivoluzione in piena regola, dunque, foriera di novità destinate a migliorare l’esperienza mobile. I sistemi operativi moderni portano in dote interfacce utente migliorate, negozi virtuali ricchi di applicazioni e una maggiore integrazione con la Rete e i social network.


ANDROID

Punti di forza
Interfaccia semplice 
e intuitiva
Navigazione satellitare gratuita
Si integra alla perfezione con Gmail
Punti deboli
Talvolta i telefoni non sono aggiornabili alla versione successiva

Se ad Apple va dato il merito di aver  sdoganato l’interfaccia touch, ad Android bisogna riconoscere di aver guidato la rivoluzione degli smartphone. Il sistema operativo di Google ha guadagnato consensi grazie alla sua duttilità e al basso costo che lo hanno reso appetibile alla quasi totalità dei produttori.  Oggi Android è senza dubbio il sistema con maggiori margini di crescita. Su di lui puntano stabilmente Samsung, Htc, Sony Ericsson, Motorola ed LG. Dei principali produttori solo Nokia ha deciso di non adottarlo, visto che per tradizione punta sul “suo” Symbian. Un successo che è senza dubbio meritato. Android, dopo alcune incertezze inziali, ha rapidamente raggiunto un livello di stabilità e di facilità d’uso invidiabile. Senza contare che il suo negozio virtuale è tra i più forniti e, grazie a Google, tutti i telefoni che lo adottano possono scaricare Maps, il software di navigazione gratuita che trasforma lo smartphone in un navigatore satellitare, con tanto di voce guida.


APPLE OS

Punti di forza
Interfaccia semplice 
e intuitiva
Navigazione satellitare gratuita
Si integra alla perfezione con Gmail
Punti deboli
Talvolta i telefoni non sono aggiornabili alla versione successiva

Quando il touchscreen veniva considerato un mero vezzo per stupire gli amici, Apple ha saputo disciplinarlo e renderlo una solida interfaccia di comando. Lo zoom del display con i due polpastrelli è così diventato un marchio di fabbrica: imitato e quasi mai eguagliato. Solo in tempi recenti il gap degli altri sistemi operativi (e telefoni) è stato finalmente colmato dalla concorrenza. Potrebbe essere questo il motto della Mela morsicata, una dichiarazione di intenti che ne incarna punti di forza e debolezze. Avere un solo telefono di riferimento (considerando i diversi modelli di iPhone come un’unica famiglia) rende più facile gestirne la compatibilità e il corretto funzionamento. D’altro canto, il sistema operativo di Apple è destinato a rimanere legato ai soli suoi smartphone e quindi condannato a una diffusione limitata. Ma del resto non si può puo parlare di “rivoluzione popolare” considerato il prezzo elevato.


SYMBIAN S60 (5th Edition)

Punti di forza
Stabile e senza senza sorprese
Non necessariamente touchscreen
Navigazione satellitare gratuita
Punti deboli
Touchscreen non al livello della concorrenza
Poco ricambio nelle
applicazioni dell’Ovi Store

Symbian (insieme a Windows Mobile) è il sistema operativo che più ha sofferto la rivoluzione touchscreen. Il passaggio dallo stabile e diffusissimo S60 a Symbian S60 5th Edition (che ha debuttato sul Nokia 5800 XpressMusic) non ha convinto. In attesa di vedere come funzionerà la prossima release (Symbian ^3) bisogna registrare una perdita di quote di mercato da parte di Nokia che ormai utilizza Symbian in maniera esclusiva. La stretta relazione tra il sistema operativo e il produttore finlandese ha causato un sensibile ritardo nella produzione degli smartphone. Senza contare che Nokia si è fatta sorprendere anche sul fronte delle applicazioni, con un Ovi Store che non è ancora all’altezza dell’App Store e dell’Android Market. Eppure Nokia ha tutte le carte in regola per dimostrare la sua forza. Il prossimo banco di prova sarà l’N8, da molti considerato lo smartphone del rilancio o, se volete, la cartina tornasole delle potenzialità di Symbian ^3.

BLACKBERRY OS

Punti di forza
Posta elettronica push senza eguali
Store virtuale dedicato 
al business
Interfaccia semplice anche se mirata al messaging
Punti deboli
Browser e multimedia carenti
Interfaccia touchscreen  
da migliorare

Il sistema operativo di RIM ha tenuto bene. Del resto Blackberry OS ha sempre animato smartphone e ha saputo coltivare nel tempo una propria schiera di fedelissimi. La casa candese punta da sempre su un’utenza business poco incline ai cambiamenti e legata a una gestione del telefono finalizzata all’ambito lavorativo. Qualche problemino research in Motion lo ha però avuto sul fronte del touchscreen, un terreno sfavorevole per chi negli anni è diventato un portabandiera della tastiera Qwerty. Eppure ha saputo adattarsi sviluppando una versione originale (con lo Storm e lo Stotrm2) e tutto sommato efficiente. Rimangono evidenti alcuni limiti in ambito multimediale, peraltro mitigati da un’interfaccia creata ad hoc per messagistica e posta elettronica. La nuova release del sistema operativo (OS 6.0) sarà votata ai display sensibili al tocco, ma senza rinunciare alla tastiera Qwerty. Una scelta ibrida che sembra apprezzata anche da altri produttori.


WINDOWS PHONE 7

Punti di forza
Interfaccia touch moderna e funzionale
Ottima gestione dei contatti
Standard specifici per i telefoni
Punti deboli
Browser da migliorare
Store virtuale dalla dotazione ridotta

Un tempo i dispositivi Windows Mobile venivano considerati gli smartphone per eccellenza. Un primato che negli anni è venuto meno e che ha reso Microsoft una delle aziende che più hanno sofferto l’evoluzione del touch. Il nuovo Windows Phone 7 deve quindi rivaleggiare con una  concorrenza che ha ormai trovato la quadratura del cerchio per quanto riguarda l’interfaccia e il parco software a disposizione. Va comunque dato atto all'azienda di Redmond di essersi mossa ora nella giusta direzione. Le alleanze strategiche con i produttori di telefonia non mancano ma deve migliorare sul fronte delle applicazioni, un importante cavallo di Troia per fare breccia nel cuore degli utenti. Va in questa direzione l’integrazione del nuovo OS con Xbox Live, una scelta che potrebbe garantire all’azienda di Redmond un discreto vantaggio per quanto riguarda le community di videogiocatori.

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