Musica: 4 cuffie a confronto

A cura della redazione 10 febbraio 2009

La prova di quattro auricolari per tutte le tasche dedicati a chi vuole ottenere la massima qualità sonora dal proprio telefonino

Non siete molto soddisfatti dell’audio del vostro telefonino musicale o del player MP3 che avete appena acquistato? Forse il problema non sta nell’apparecchio ma nelle cuffie che avete trovato nella confezione. Troppo spesso i produttori scelgono di risparmiare proprio sugli auricolari, penalizzando così la resa di lettori multimediali e cellulari, quando basterebbe investire pochi euro in più (eventualmente da fare pesare sul prezzo complessivo del dispositivo) per inserire nel pacchetto cuffie più fedeli. A volte si raggiungono casi estremi: l’iPhone 3G, pur avendo un'uscita audio di tutto rispetto, è penalizzato da auricolari non all’altezza dell’ascolto musicale. Dunque, vi proponiamo quattro cuffie con prezzi a partire da 27 euro fino a 100 euro per cullare le vostre orecchie con le sinfonie che preferite.




E il Bluetooth?

Come avrete notato, sono tutti modelli a filo e tre su quattro di tipo in-ear, ovvero che “invadono” il canale uditivo. Sono la scelta, a nostro avviso, ideale per essere impiegati con telefonini e player MP3. L’appuntamento con le cuffie Bluetooth 2.0 stereo è solo rimandato.

Pleomax PEP970
Dietro al marchio Pleomax c’è niente meno che Samsung. Le PEP970, ovvero la fascia medio/alta dell’offerta, sono le uniche a non essere di tipo in-ear. La qualità si potrebbe paragonare, come tipo di comportamento, a una cuffia di tipo “monitor”: ovvero sonorità prive di dominanti, con bassi non molto pronunciati. Le PEP970 non hanno sfumature di alcun tipo e sono dedicate a chi vuole ascoltare musica assente da inflessioni. La qualità è buona, anche se bisogna posizionare bene le capsule in corrispondenza del condotto uditivo per avere un ascolto soddisfacente, dato che il volume è un po’ basso. Il prezzo è di 26,90 euro.

Creative EP-830
Sorprendono nell’ascolto gli auricolari di Creative e si contraddistinguono per sonorità che non hanno nulla da invidare ai modelli più costosi. Anzi, a conti fatti, rappresentano una proposta con un rapporto qualità/prezzo invidiabile. se le Sennheiser sono la scelta per chi vuole il massimo della resa acustica, le EP-830 sono un’alternativa che consente di spendere la metà pur ottenendo un’ottima soddisfazione acustica. nelle prove hanno offerto suoni precisi: i toni alti spiccano per limpidezza, mentre i medi sono bilanciati al contesto della musica. Però Creative non tradisce la sua propensione per una musica piuttosto “colorita”, così la resa delle EP-830 rispecchia la volontà di dare profondità alle sonorità. Ciò si traduce in bassi piuttosto pronunciati, ma che non disturbano affatto, anzi. prezzo: 49,99 euro.

Philips SHE9850/00
Questa volta Philips fa sul serio: questi auricolari in-ear si rivolgono agli utenti più esigenti, anche in virtù del prezzo di 100 euro. Punto di forza delle SHE9850 è la resa sonora. La qualità audio si potrebbe definire “asettica”, ovvero priva di inflessioni e, per usare un altro eufemismo, con poca personalità. Si tratta di cuffie che offrono un suono privo di dominanti: non è affatto messa in discussione l’ottima qualità acustica, tuttavia si affidano all’equalizzatore presente nel lettore multimediale o nel telefonino per adeguare i toni alti, medi e bassi ai gusti dell’utente. Una scelta che garantisce un’elevata flessibilità d’utilizzo, ma che può essere sgradita a chi predilige una configurazione che preveda profondità maggiore nell’audio. Le SHE9850 hanno una ricca dotazione di serie: bella la custodia in metallo, comodi i siliconi che offrono un buon isolamento dai rumori.

Sennheiser CX500
Le migliori: certo, costano come un telefonino low cost (100 euro) ma assicurano un ottimo equilibrio acustico, senza dubbio quello più appagante nell'ambito di questa rassegna.
Ottima la qualità sonora: alti e bassi ben bilanciati, toni medi precisi. Una vera melodia ascoltare la musica con le Cx500.Si destreggiano egregiamente con ogni tipo di brano, fornendo sonorità fedeli e rotonde. Merito anche di alcuni accorgimenti. Sul filo è previsto un selettore per regolare il volume in aggiunta a quello presente su cellulare e lettore multimediale. I siliconi in dotazione per l'auricolare si adattano senza dare fastidio all'orecchio. In più, offrono un buon isolamento dall'ambiente, garantendo un ascolto sempre all'altezza della situazione. La critica che si può muovere alle Sennheiser è il cavo un po' corto (poco più di un metro), che obbliga a tenere il dispositivo multimediale in una posizione a volte scomoda.

A ciascuno il suo adattatore
Se siete fortunati, sul vostro telefonino trovate già di serie un jack standard da 3,5 mm. Come quello della foto qui sotto: nella parte superiore del Nokia N78, di fianco al pulsante di accensione, è presente questo connettore che consente di collegare subito cuffie più fedeli di quelle fornite in dotazione. Così facendo, però, rinunciate alla funzione vivavoce, perché gli auricolari musicali non integrano anche il microfono, a differenza di quelle che si trovano nel pacchetto che accompagna il telefono. Nel caso abbiate un telefonino con connettore
proprietario, dovrete ricorrere a un adattatore (come quello mostrato qui a sinistra) che permette di usare cuffie standard. Il vantaggio, in questo caso, è che il microfono del vivavoce si trova nei pressi del jack da 3,5 mm.



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